23 Feb

Premio internazionale “Assteas” in gara le aziende vitivinicole.

Il premio internazionale Assteas per la ceramica e le arti plastiche anche in questa terza edizione ha riscosso interesse e questo perché se da una parte porta a scoprire il ceramografo Assteas, indubbiamente il più importante giunto ai nostri tempi, dall’altro diffonde l’attenzione sulla ceramica che è tra le più antiche forme espressive umane. La ceramica è una forma d’arte seppur antica di grande modernità proprio com’è per il vino. Per questi motivi il premio internazionale Assteas ha aperto la partecipazione alle aziende vitivinicole che potranno partecipare e concorre al premio, un premio diretto alla loro “arte”. In questa III° edizione quindi vi sarà il connubio artista che espone le sue opere in ceramica e aziende vitivinicole che proporranno i propri prodotti e gli uni giudici popolare degli altri. Tutti a contendersi il riconoscimento un riconoscimento che qualifica una sintesi millenaria quotata al futuro e alla sua valorizzazione.

Per partecipare le aziende vitivinicole devono scaricare e compilare il bando il formato (doc Bando premio Assteas 2019 Aziende vitivinicole) (pdf Bando premio Assteas 2019 Aziende vitivinicole),   la partecipazione è gratuita. Le iscrizioni sono aperte sino al 31 maggio 2019. 

17 Feb

Il vino prepara i cuori e li rende più pronti alla passione. Ovidio

Il vino quale tema della III edizione del premio coglie la dinamica stessa dell’arte che prepara i cuori come chi realizza appunto arte e chi ne è estimatore.

La ceramica tra le arti merita indubbiamente l’elogio di Ovidio che viene fatto al vino perchè l’arte prepara i cuori.

Invito alla partecipazione. Vedi e scarica i bandi doc o pdf.Bando premio Assteas 2019 Bando premio Assteas 2019

06 Feb

Inserita la sezione bicchieri e bottigliere nella III° edizione del Premio “Assteas”

Il vino è da sempre un riferimento tangibile cui la storia spesso riscopre come appunto è accaduto nella III° edizione del premio internazionale Assteas che a seguito della richiesta di vari artisti e viticoltori ha inserito le sezioni di bicchieri e bottiglie realizzate in ceramica e arti plastiche.

Il premio ci viene comunicato dal Presidente dott. Maurizio Caso Panza, ideatore della manifestazione, è divenuto un riferimento per gli artisti che operano nel mondo della ceramica e non solo e che quest’anno ha come tema appunto “il vino” nelle sue possibili espressioni e derive anche a evidenziare e diffondere che il Sannio è ‘Città Europea del Vino 2019’.

L’artista è libero di realizzare le opere nelle dimensioni che ritiene in quanto non esistono limiti. La selezione avverrà da parte dal direttivo Xarte mentre per decretare le opere vincitrici ci si affiderà ai social e alle pagine del premio internazionale Assteas nonché a qualificati giudici.

Le novità di questa edizione sono numerose in particolare aderire alla manifestazione è assolutamente gratuito in aderenza al CirPart (circuito dei premi d’arte certificati) mentre se interessato l’artista può richiedere il catalogo cartaceo al costo di 25 euro.

Lo ricordiamo che il premio Assteas nel richiamare gli artisti a sviluppare opere in ceramica ed arti plastiche, vuole dare importanza al più famoso artista ceramista greco Assteas appunto.

Per partecipare bisogna scaricare il bando in formato docx Bando premio Assteas 2019  – formato pdf  Bando premio Assteas 2019. Le iscrizioni sono aperte sino al 31 maggio 2019.

24 Gen

Aperte le iscrizioni alla III° edizione del premio internazionale Assteas

L’Associazione Culturale Xarte attraverso il Presidente dott. Maurizio Caso Panza, comunica che sono aperte le iscrizioni alla III° edizione del premio internazionale Assteas per la ceramica e le arti plastiche.

Il premio oramai è divenuto un riferimento per gli artisti, affermati ed emergenti che operano nel mondo della ceramica e della scultura in generale. Quest’anno il tema della manifestazione sarà “il vino” nelle sue possibili espressioni e derive anche a evidenziare e diffondere che il Sannio è ‘Città Europea del Vino 2019’.

Per quest’anno il dott. Maurizio Caso Panza in aderenza al CirPart (circuito dei premi d’arte certificati) ha rilanciato alcune novità ed in particolare la partecipazione gratuita, l’artista nel caso è interessato può richiedere il catalogo cartaceo al costo di 25 euro. L’artista è libero di realizzare le opere nelle dimensioni che ritiene in quanto non esistono limiti. La selezione avverrà da parte dal direttivo Xarte mentre per decretare le opere vincitrici ci si affiderà ai social e alle pagine del premio internazionale Assteas.

Lo ricordiamo che il premio  Assteas nel richiamare gli artisti a sviluppare opere in ceramica ed arti plastiche, vuole dare importanza al più famoso artista ceramista che la storia del nostro territorio ci tramanda Assteas appunto. Va ricordato che è proprio di Assteas il cratere “Ratto di Europa”, definito come “il vaso più bello del mondo e rinvenuto in Sant’Agata Dei Goti (BN) e con una peripezia, anch’essa da mitologia, ritornato nel suo territorio. Per questo è mitologico il vaso ed è mitologico il suo autore.

Per partecipare bisogna scaricare il bando (Bando premio Assteas 2019 docx –   Bando premio Assteas 2019 pdf) compilare l’apposito bando. Le iscrizioni sono aperte sino al 31 maggio 2019.

17 Giu

Successo e chiusura della seconda edizione del Premio Internazionale Assteas; premiazione degli artisti in concorso.

Una presenza di artisti e curiosi, intervenuti da varie provincie e regioni, ha fatto da corollario alla chiusura della seconda edizione del premio internazionale Assteas relativamente alla ceramica e alle arti plastiche. Il tema, molto apprezzato, è stato “La Fenice” ed il suo risorgere dalle cenere come appunto riporta il motto “Post fata resurgam” ossia risorgerò dopo la morte.

Le sala congressuale a ridosso del Museo Civico e della Ceramica di Cerreto Sannita ha ospitato la manifestazione di chiusura del premio e dopo i saluti del Sindaco di Cerreto Sannita Geom. Giovanni Parente, dell’Assessore alla Cultura dott.ssa Giovanna Rubano, del Vicepresidente dell’Associazione Città della Ceramica, dell’artista Laura Marmai, il direttrice artistico dott. Maurizio Caso Panza ha dato il via alle effettive premiazioni degli artisti in concorso.

Hanno ricevuto menzioni speciali gli artisti: Dorota Maria Adamska Margarito (Per la non comune rappresentazione che si colloca tra il mito ed il quotidiano), Silvio Amato (Per la “sposata” commistione tra il ferro e la ceramica), Alessandro Carta (Opera dagli stilemi attenti e tematici che ben dimostra la padronanza della tecnica), Cinzia Gaudiano (Per la pulizia delle forme che esprime le chiare ed elevate capacità tecniche), Emilio Iele (Opera che colloca abilmente in uno spazio, la materia, le contaminazioni ed il vissuto), Rossella Mazzitelli (Opera che in armonia con il moderno rappresentare crea insieme, stupore ed interesse).

Hanno vinto il primo premio i seguenti artisti: Alessandro Borrelli (Premio per oggetti a forma decorata). Motivazione: “Per la sopraffine realizzazione cromatica che completa un modellato attento e dettagliato”. Benedetta Del Monaco (Premio Vaso). Motivazione: “Opera che esprime alti valori di tecnica a corollario di adeguati studi”. Gioia Ferri (Premio per oggetti a forma modellata).

Motivazione: “Per la sopraffine forma che appare derivante dalla materia da cui prende origine”. Enzo Piatto (Premio per le contaminazioni). Motivazione: “Opera di grande pregio caratterizzata dalla espressione di più materiali”. Gioia Ferri (Premio per oggetti a forma modellata). Motivazione: “Per la sopraffine forma che appare derivante dalla materia da cui prende origine”. Felice De Falco (Premio della critica). Motivazione: “Per la realizzazione che fonde, abilmente e anacronisticamente, schemi e tecnica”.

La manifestazione ha dimostrato che l’arte contemporanea nel “riscoprire” la mitologia com’è stato con “La Fenice” coglie una forte innovazione che è sintesi, non di un passato dimenticato ma di una nuova idea di contemporaneo. Indubbiamente è attuale il risorgere, non dalle ceneri come è avvenuto per la Fenice ma dalle numerose difficoltà che ben attanagliano gli uomini, forse adesso più che un tempo lontano e passato.

File pdf Rassegna stampa II edizione premio internazionale Assteas.

03 Giu

Inaugurata la II° edizione del premio internazionale Assteas.

Grande successo per la seconda edizione del premio internazionale Assteas voluto dall’Ass. Culturale Xarte e realizzata dal direttore artistico dott. Maurizio Caso Panza. Questa edizione che ha avuto come tema “La Fenice ed il suo risorgere dalle ceneri”, si è inserita nei festeggiamenti dei 330 anni della ricostruzione di Cerreto Sannita totalmente rasa al suo da un terremoto del X -XI °. In pochi anni, circa 8, a mezzo politiche apposite venne totalmente ricostruita in luogo più sicuro geologicamente. Anche questo è un merito da ricordare.
Gli artisti in esposizione circa 30 hanno bene rappresentato la tematica nelle categorie in concorso: 1) vasi, 2) oggetti a forma decorata 3) oggetti a forma plasmata.
Sono intervenuti all’inaugurazione il dott. Lucio Rubano Vicepresidente AiCC (Associazione Città della Ceramica), il Sindaco di Cerreto Sannita Giovanni Parente, il prof. Giuseppe Zoschg curatore del museo Civico e della Ceramica, la poetessa Graziella Bergantino che ha declamato la suea poesia dedicata proprio a “La Fenice”.
Il direttore artistico dott. Maurizio Caso Panza ha rappresentato le opere in esposizione richiedendo ai vari artisti intervenuti in particolare di rappresentare il proprio lavoro.
Gli artisti presenti in gran numero hanno apprezzato i luoghi ed anche la storia che Cerreto Sannita ha in riferimento alla ceramica lo si ricorda che proprio in tali posti è stato rinvenuto un forno per argilla appartenente all’epoca del neolitico. Un unicum in tal senso.
La manifestazione continuerà sino al 17 giugno ed è ricca di eventi, un programma articolato anche con corsi gratuiti d’arte e convegno e presentazione di libri.   

25 Mag

Note informative sul Museo Civico e della Ceramica Cerretese.

Il Museo Civico e della Ceramica Cerretese.è inserito in un più ampio sistema museale chiamato MART: Museo ARte Cerretese, e che comprende:

– MARCON- Museo ARte CONtemporanea, ospitato nelle ex carceri feudali;

-MARS- Museo ARte Sacra, ospitato nella Chiesa monumentale di S.Gennaro

-MAR – Museo Arte Rurale, ospitato presso il complesso monumentale della Madonna della Libera (in allestimento).

-MARCH – Museo Archeologico- (in proget  to).

Inaugurato nel 1995, il Museo documenta la tradizione della ceramica artistica a Cerreto fiorita dopo il sisma del 1688. Come è noto, a partire dal 500, la sessuofobica cultura della Spagna dell’inquisizione, sempre più presente nella spagnoleggiante società partenopea, fece proporre uno stile compendiario, cioè con sobrie ed essenziali decorazioni tipiche della ceramica di Faenza. A partire dal 600, poi, la presenza di una numerosa colonia fiorentina, propose e diffuse motivi tipici della ceramica di Montelupo Fiorentino, dalla caratteristica impronta popolaresca. Nel fervido clima culturale-figurativo della Napoli barocca, si inserisce Cerreto, distrutta da un violentissimo terremoto nel 1688. La ricostruzione di Cerreto fu voluta da Marzio CARAFA, VII Duca di Maddaloni e X Conte di Cerreto, e pensata dall’’arch. G.B.Manni, L’abbondanza di lavoro richiamò a Cerreto artisti G.B.Manni napoletani che portarono l’esperienza di Capodimonte. L’incontro tra scuole diverse diede luogo ad una produzione ceramica che riproponeva modelli e tipologie partenopee, ma con un nuovo, dissonante ed esuberante cromatismo, dal gusto naturalistico, con svelte e nervose immagini animalistiche, dal sapore NAIF, che fanno ricordare il rapporto uomo-animale delle antiche civiltà venatorie.

Opened to the public in 1995, the Museum  documents the ceramics art tradition flourished in Cerreto after the 1688 earthquake. Notoriously, from XVI century, the antisexual culture of Spain at the time of the Inquisition, more and more present in Spanish influenced Neapolitan society, suggested a “Compendiario” style, made of  plain and essential decorations, typical of Faenza ceramics.Then, from XVII century, the presence of a large Florentine community proposed and spread out the typical patterns of Montelupo pottery, with a distinctive popular imprint. Cerreto, completely destroyed by a violent earthquake in 1688, inserts itself into the lively figurative cultural climate of the baroque Naples. The rebuilding of Cerreto was promoted by Marzio CARAFA, VII Duke of Maddaloni and X Count of Cerreto, and devised by the architect G.B.Manni. The abundance of job attracted in Cerreto many Neapolitan artists which carried the Capodimonte proficiency. The meeting of different schools gave rise to a pottery production which put forward Neapolitan patterns and typologies, but with a new dissonant and exuberant chromatism, characterized  by a naturalistic taste, quick and nervous animalistic images and a naïve flavour, that remind the human-animal connection of ancient hunting cultures

10 Mag

Programma della II° edizione del premio Internazionale Assteas

La seconda edizione del premio internazionale Assteas per ceramiche ed arti plastiche, verrà inaugurato il prossimo  2 giugno alle ore 17.30 mentre la premiazione avverrà alle ore 11.00 del 17 giugno. I luoghi dell’esposizione sono nelle sale del Museo Civico e della Ceramica di Cerreto Sannita. C.so M. Carafa. Le opere sono visibili tutti i giorni dalle ore 09.30 alle ore 12.30 e dalle 16.30 alle 19.00.

Il premio con la sua tematica “La Fenice” si inserisce nel festeggiamenti per i 330 anni dalle ricostruzione di Cerreto Sannita. Ciò proprio a simboleggiare il rinascere e da questo il motto della Fenice  “Post fata Resurgam” ossia “Risorgerò dopo la morte”.

Gli artisti in concorso hanno realizzato opere che ben rappresentano il tema. Il risorgere è pure un principio importante anche come rinnovamento artistico ed è ciò che probabilmente ogni artista vive  quando realizza opere nuove.  Il premio durante i suoi quindi giorni di esposizione offrirà corsi gratuiti tra cui si evidenzia, uno su tutti, quello che verrà realizzato gratuitamente  e con relativo attestato di “storia contemporanea della fotografia” a cura del dott. Angelo Orsillo, direttore dell’Accademia della Fotografia Julia Margaret Camerun di Benevento.

 

 

 

 

22 Apr

La regione Campania concede il patrocinio.

Il premio internazionale Assteas ha ricevuto il patrocinio della Regione Campania quale evento d’interesse. E’ un grande successo per una manifestazione che vuole ricordare un grande ceramista, il più grande che la storia ci tramanda appunto Assteas, ma anche il suo vaso il “Ratto d’Europa”, definito il vaso più bello del mondo.

Il ricordo vuole essere fatto attraverso le opere in ceramica ed arti plastiche da artisti contemporanei.

 

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